Giunta comunale n. 105 del 14/03/2024

Verbale dell'adunanza del 14/03/2024

Descrizione

Approvazione delle tariffe dell'imposta di soggiorno applicabili dal 1 maggio 2024

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Ufficio responsabile del documento

Segreteria Generale

Supporta gli organi di governo e coordina l'attività amministrativa.

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licenza sconosciuta

TARI (Tassa sui rifiuti) 2021

Descrizione completa

Le scadenze per il versamento della Tari sono due: 30 aprile e 2 dicembre così come stabilito dal Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo.

Si informa che con Determinazione Dirigenziale n. 881 del 09/04/2021, consultabile nella sezione allegati di questa pagimna, la scadenza della prima rata della TARI 2021 è stata posticipata al 30 settembre 2021.

Resta conferamato il termine del versamento del saldo per il 2 dicembre 2021.

L'art. 1, comma 639, della Legge 147/2013 (legge di stabilità) ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2014 l'imposta unica comunale nel cui ambito è prevista una componente denominata tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Legge di Bilancio 2020 – Legge 27 Dicembre 2019 n. 160 ha abrogato la IUC mantenendo la componente TARI.

Dal 1 maggio 2016 la competenza della gestione della tassa sui rifiuti (TARI) è passata al Comune di Arezzo. Per ogni informazione e chiarimenti i contribuenti dovranno rivolgersi allo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

Lunedì - Mercoledì - Venerdì - 08.30 - 13.00; Martedì - Giovedì: 8.30 - 13.30; 15,00 - 17,30. Di seguito il link utile: Sportello Unico > Tassa rifiuti.

Per richieste telefoniche relative ad informazioni e chiarimenti rivolgersi al numero 0575/377777 - Fax 0575/377740.

Ulteriori notizie ed informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: tassarifiuti@comune.arezzo.it

Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali od aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione relativa alla Tari (dichiarazione Tari domestica - dichiarazione Tari non domestica) entro 60 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro 60 giorni dalla data in cui sono intervenute le predette modificazioni e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo.

Si ricorda che per per la conferma della detassazione effettuata nell'anno 2020 della superficie ove si formano in via continuativa e prevalente rifiuti speciali e/o pericolosi gli interessati devono provvedere a dimostrare l'avvenuto trattamento di questi ultimi in conformità alla normativa vigente presentando idonea documentazione. Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120 del 17/12/2019, che ha approvato alcune modifiche inerenti il vigente Regolamento Comunale della Tassa sui rifiuti, il termine di cui all’art. 17 del Regolamento, precedentemente stabilito in data 28 febbraio, è stato fissato al 31 maggio. Entro il medesimo termine (31 maggio) deve essere presentata, da parte dei soggetti interessati, l'istanza per godere della riduzione della parte variabile della tariffa da parte dei produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino di aver avviato nell'anno 2020 questi ultimi al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati.

Si fa presente che l'art. 58-quinquies della L. 157/2019, di conversione del D.L. 124/2019 ha modificato la classificazione delle utenze e pertanto gli studi professionali vengono eliminati dalla categoria 11 del D.P.R. 158 per essere inseriti nella categoria n. 12 "banche ed istituti di credito". Si invitano gli interessati a presentare la dichiarazione di variazione Tari dell'utenza non domestica nel modello reperibile nella sezione modulistica.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 15/05/2014 è stato approvato il Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo, successivamente modificato con Deliberazione n. 47 del 28/04/2016, Deliberazione n. 27 del 06/03/2017, Deliberazione n. 107 del 21/12/2018, Deliberazione n. 120 del 17/12/2019 e Deliberazione n. 53 del 30/06/2020.


Relativamente all'anno 2021 si informa che sono state adottae le seguenti Deliberazioni:

- Deliberazione del Consiglio Comunale n. 102 del 29/06/2021 con la quale sono state approvate le tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari) per l'anno 2021, conultabile nella sezione allegati;

- Deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 29/06/2021 con la quale è stato approvato il Regolamento della Tassa sui rifiuti (Tari) in vigore dal 01/01/2021, consultabile nella sezione allegati.

 



Allegati 

Determinazione n. 2021 881.pdf cc_2021_102.odt.pdf.p7m.pdf tariffe_2021_utenze_domestiche_allegato_a_deliberazione.pdf tariffe_2021_utenze_non_domestiche_allegato_a_deliberazione.xls /egolamento_tari_2021_d_cc_101_2021.odt 

Delibera del Consiglio Comunale n.103 del 29/06/2021

Adunanza del 29/06/2021

Descrizione

Modifiche al regolamento per l'applicazione dell'imposta di soggiorno

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TARI (Tassa sui rifiuti) 2020

Descrizione completa

Le scadenze per il versamento della Tari 2020 sono due con scadenza il 30 aprile e il 2 dicembre 2020 così come stabilito dal Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo.
Si informa che le scadenze della prima e della seconda rata della TARI 2020 sono state posticipate rispettivamente al 15 ottobre 2020 e al 15 dicembre 2020. (vedi Provvedimento Dirigenziale n. 1005 del 15/05/2020, consultabile nella sezione Allegati)
Con Provvedimento n. 2769 del 30/11/2020 il versamento della tassa sui rifiuti relativa alla rata del saldo viene differito al 1° febbraio 2021 per le utenze non domestiche rientranti nelle categorie individuate dai codici ATECO di cui all'allegato 1 del D.L. 137/2020 e all'allegato 2 del D.L. 149/2020 (integrato dal D.L. 154/2020). Gli elenchi dei codici ATECO sono consultabili nei link di questa sezione. 

L'art. 1, comma 639, della Legge 147/2013 (legge di stabilità) ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2014 l'imposta unica comunale nel cui ambito è prevista una componente denominata tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Dal 1 maggio 2016 la competenza della gestione della tassa sui rifiuti (TARI) passa dalla Società Sei Toscana al Comune di Arezzo. Per ogni informazione e chiarimenti i contribuenti dovranno rivolgersi allo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

Lunedì - Mercoledì - Venerdì - 08.30 - 13.00; Martedì - Giovedì: 8.30 - 13.30; 15,00 - 17,30. 

Per richieste telefoniche relative ad informazioni e chiarimenti rivolgersi al numero 0575/377777 - Fax 0575/377740.

Ulteriori notizie ed informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: tassarifiuti@comune.arezzo.it

Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali od aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione relativa alla Tari (dichiarazione Tari domestica - dichiarazione Tari non domestica ) entro 60 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro 60 giorni dalla data in cui sono intervenute le predette modificazioni e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo.

Si ricorda che per poter fruire della detassazione della superficie ove si formano in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi gli interessati devono provvedere annualmente a dimostrare l'avvenuto trattamento di questi ultimi in conformità alla normativa vigente presentando idonea documentazione. Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120 del 17/12/2019, che ha approvato alcune modifiche inerenti il vigente Regolamento Comunale della Tassa sui rifiuti, il termine di cui all’art. 17 del Regolamento, precedentemente stabilito in data 28 febbraio, è stato fissato al 31 maggio. Entro il medesimo termine (31 maggio) deve essere presentata, da parte dei soggetti interessati, l'istanza per godere della riduzione della parte variabile della tariffa da parte dei produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino di aver avviato questi ultimi al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati.

Si fa presente che l'art. 58-quinquies della L. 157/2019, di conversione del D.L. 124/2019 ha modificato la classificazione delle utenze e pertanto gli studi professionali vengono eliminati dalla categoria 11 del D.P.R. 158 per essere inseriti nella categoria n. 12 "banche ed istituti di credito". Si invitano gli interessati a presentare la dichiarazione di variazione Tari dell'utenza non domestica nel modello reperibile nella sezione modulistica.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 15/05/2014 è stato approvato il Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo, successivamente modificato con Deliberazione n. 47 del 28/04/2016, Deliberazione n. 27 del 06/03/2017, Deliberazione n. 107 del 21/12/2018, Deliberazione n. 120 del 17/12/2019 e Deliberazione n. 53 del 30/06/2020.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 30/06/2020 sono state confermate per l'anno 2020 le tariffe della Tassa sui rifiuti dell'anno 2019 che si riportano nella sezione Allegati.

Il Regolamento e le tariffe sono consultabili qui sotto nella sezione Allegati.


Allegati 

cc 2019 120
regolamento tari 2020
d_2020_701.odt
d_2020_1005.odt
regolamento_tari_2020_con_norma_emergenziale.odt
allegato_a_tariffe_2019_utenze_non_domestiche_0.xls
allegato_a_tariffe_2019_utenze_domestiche_0.xls


Link 

allegato 1 D.L. 137/2020
allegato 2 D.L. 149/2020
D.L. 154 integrazione
 

Delibera del Consiglio Comunale n.71 del 19/07/2019

Adunanza del 19/07/2019

Descrizione

Modifiche ed integrazioni al regolamento per l'applicazione dell'imposta di soggiorno.

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Regolamento per l'applicazione dell'imposta di soggiorno

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Descrizione

Approvato con deliberazione del C.C. n. 135/2015 e modificato con deliberazione del C.C. n. 108/2018 e con deliberazione n. 71//2019 e con delberazione n. 103/2021

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Strumenti urbanistici

Descrizione breve
Panoramica degli strumenti urbanistici vigenti e previgenti del Comune di Arezzo, con riferimenti ai piani strutturali e operativi.
Descrizione completa

La pagina "Strumenti Urbanistici" del Comune di Arezzo fornisce informazioni dettagliate sui piani e strumenti urbanistici adottati dall'amministrazione comunale. Si distingue tra strumenti previgenti e vigenti:

Piani e Strumenti Previgenti:

- Piano Strutturale DCC 136/2007 e successive varianti 

- Regolamento Urbanistico approvato con DCC 43/2011 e successive varianti

- Procedimenti Urbanistici in corso del Regolamento Urbanistico  - Gli elaborati allegati alle delibere inerenti ogni singolo procedimento urbanistico sono visionabili nella sezione Consultazione Atti dell’Albo pretorio indicando l’organo deliberante (Consiglio Comunale), l’anno e il numero della delibera di riferimento.

Piani e Strumenti Vigenti:

- Piano Strutturale approvato DCC 134/2021

- Piano Operativo approvato DCC 134/2021

- Procedimenti Urbanistici in corso Piano Strutturale e Piano Operativo - Gli elaborati allegati alle delibere inerenti ogni singolo procedimento urbanistico sono visionabili nella sezione Consultazione Atti dell’Albo pretorio indicando l’organo deliberante (Consiglio Comunale), l’anno e il numero della delibera di riferimento.

Delibera G.C.589/2017

Verbale dell’adunanza del 21/11/2017

Descrizione

Imposta di soggiorno - D. Lgs. n°23/2011, art.4 - determinazione della misura dell'imposta per l'annualità 2018.

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Statistica del turismo

Descrizione breve
Movimentazione turistica dalle strutture ricettive, dagli agriturismi e dalle locazioni turistiche raccolte dal Comune su delega dell’ISTAT e della Regione Toscana
Descrizione completa

Il Comune di Arezzo raccoglie la movimentazione turistica dalle strutture ricettive, dagli agriturismi e dalle locazioni turistiche su delega dell’ISTAT e della Regione Toscana, la controlla e la valida. Le strutture ricettive, gli agriturismi e le locazioni turistiche hanno l’obbligo di inviare mensilmente e telematicamente, entro i primi cinque giorni lavorativi di ogni mese, i flussi turistici al Comune di Arezzo, che li invia all’ISTAT attraverso la Regione Toscana. La comunicazione deve essere effettuata anche in assenza di movimenti. L’indagine sul movimento dei clienti nelle strutture ricettive rientra tra le rilevazioni di interesse pubblico inserite nel Programma Statistico Nazionale (PSN) ed è regolata dalle Direttive UE, dalle circolari ISTAT e dalla Regione Toscana. I dati raccolti sono trattati nel rispetto della normativa in materia di segreto statistico e, nel caso di dati personali, di protezione di tali dati e sono diffusi in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile risalire ai soggetti che li hanno forniti o ai quali si riferiscono.

 

Riferimenti normativi

L.R. Toscana 20 dicembre 2016 n. 86 e successive modificazioni e integrazioni

DPGR 29 marzo 2017, n. 14/R - Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 2004, n. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 "Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche in Toscana")

Regolamento di attuazione della legge regionale n. 86 del 2016, entrato in vigore l'11 agosto 2018

D. Lgs. n. 322/1989

Il consigliere comunale Vittorio Giorgetti lascia la Lega per il gruppo misto

Dettagli della notizia

Il consigliere comunale Vittorio Giorgetti lascia la Lega per il gruppo misto

Data:

15 ottobre 2025

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Cambia l’articolazione del Consiglio Comunale con l’ingresso nel gruppo misto del consigliere Vittorio Giorgetti in uscita dal gruppo della Lega. La scelta si è formalmente concretizzata con la protocollazione la scorsa settimana, mercoledì 7 ottobre, all’ufficio di presidenza delle relative dimissioni e del conseguente passaggio: “giusto per non essere tacciato di cinismo politico o accusato di una scelta di comodo dopo la disfatta elettorale della Lega alle regionali – esordisce Giorgetti. 

Il quadro per me era chiaro da tempo, da quando la Lega è diventata il fantasma di se stesso, non rappresentando più i valori delle origini o tantomeno quelli della svolta salviniana. La mia storia personale è di Destra, da Azione Giovani al Matteo Salvini del 2015, che quando si è affacciato sulla scena politica lo ha fatto con premesse e valori per me condivisibili, ovvero l’Italia come nazione una e indivisibile, ideali sovranisti e identitari senza derive secessioniste. La prima delusione è stata nel 2015: la scelta del partito come assessore ad Arezzo di una candidata proveniente da Siena e che aveva racimolato due preferenze. E sottolineo due. Era subito chiaro che Arezzo sarebbe stata condannata all’irrilevanza, che oggi viene certificata dal dimezzamento dei rappresentanti aretini in Consiglio Regionale. In quel frangente sono rimasto nel partito solo per provare a riequilibrare la situazione in favore della città e invece quest’ultima, dentro la Lega, ha continuato a godere di scarsa considerazione. In questi dieci anni nel partito si sono succeduti personaggi senza alcuna rappresentatività, che spesso non parlavano toscano, l’assessore prima citata a un certo punto ha cumulato altre cariche non da poco come quella di senatrice e di sottosegretaria e potrei continuare con altri esempi, da Manuel Vescovi a Marco Casucci per i quali sorvolo sulle ultime performance elettorali. A un certo punto ad Arezzo sono calati perfino i bergamaschi a commissariarci. Con il 2020 e la mia elezione in Consiglio Comunale si poi è consumato il tradimento più grande: l’appoggio della Lega salviniana al governo Draghi. L’attuale governo, dal canto suo, non ha fatto che tradire ogni promessa, dalle accise ai migranti, dalle pensioni all’Iva zero su riso, pasta, pane, frutta e verdura. Per non parlare delle scelte sul riarmo e sulla guerra russo-ucraina, sulla riforma del codice della strada, sulla caccia indiscriminata alle specie selvatiche, sul sostegno incondizionato a Israele. Tale linea politica per me insostenibile ha indotto alla rottura anche con il gruppo consiliare, con i cui componenti i rapporti sono stati comunque cordiali. Entrerò nel gruppo misto, resterò fedele alla maggioranza con cui sono stato eletto ma con maggiore liberta perché devo rispondere solo a me stesso e non più a logiche di partito e, da adesso, di gruppo. Se voterò anche contro? L’ho già fatto con il Terzo Luogo, unico nella maggioranza, progetto inutile, dannoso ed economicamente insostenibile. In questo momento è sicuro che non mi ricandiderò: perché non esistono ‘contenitori’ che mi rappresentano”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

15/10/2025, 13:44

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