Descrizione
Prenderà il via il 6 luglio 2026 “CircoLab”, il nuovo progetto promosso da ASD Contraerea che unisce circo sociale, formazione inclusiva e spettacolo dal vivo, con l’obiettivo di valorizzare il protagonismo giovanile e promuovere l’inclusione attraverso le arti circensi.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata durante l’edizione 2024 del Mengo Music Fest e dai percorsi sociali già attivi dell’associazione, evolvendosi in una proposta strutturata che si sviluppa fino al 19 settembre 2026, data di chiusura del progetto in occasione del Rio Fest.
“CircoLab” si articola in due azioni principali. La prima, dedicata ai giovani, prevede un percorso di preparazione con lezioni laboratoriali e momenti performativi che culmineranno durante il Mengo Fest (16-17 luglio). In questa occasione, i partecipanti saranno protagonisti di prove aperte al pubblico e spettacoli di circo sociale e danza aerea, coinvolgendo attivamente la cittadinanza. Le attività includeranno giocoleria, equilibrismo, acrobatica aerea e movimento espressivo, in un contesto educativo basato sulla collaborazione e sull’apprendimento tra pari.
La seconda azione è invece rivolta a giovani con disabilità psicofisica e propone un ciclo di otto lezioni inclusive di circo sociale, realizzate con il supporto di operatori specializzati ed educatori. Il percorso, pensato per favorire lo sviluppo motorio, relazionale ed espressivo, si svolgerà presso le sedi delle associazioni coinvolte e utilizzerà discipline come circomotricità, clowneria, tecniche teatrali e danza aerea adattata.
Il progetto si concluderà con uno spettacolo finale aperto alla cittadinanza, in programma il 19 settembre al Rio Fest di Tegoleto. Un momento di restituzione e condivisione che vedrà insieme sul palco giovani, allievi, insegnanti e partecipanti ai percorsi inclusivi, in un’esperienza artistica che mette al centro il valore della diversità e della partecipazione.
“CircoLab” si conferma così un’iniziativa capace di coniugare cultura, educazione e inclusione, contribuendo a costruire spazi di comunità dove il circo diventa linguaggio universale di espressione e crescita.