Con decreto 8655 del 22 aprile 2026 (pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana parte III supplemento 97 del 29 aprile 2026) è stato emanato il bando per la selezione di giovani da avviare all’interno dei progetti di servizio civile regionale nella Regione Toscana.
Bando di servizio civile regionale della Regione Toscana, finanziati con risorse PR FSE+ 2021/2027, per l'avvio di n. 4 progetti presso il Comune di Arezzo, per un totale di n. 19 volontari.
I 4 progetti che il Comune di Arezzo intende avviare sono:
- Giovani x la PA: Competenze digitali e Responsabilità civica;
- Comune digitale e inclusivo;
- La Giostra ritrovata: archivio digitale di foto storiche e documenti tra storia e innovazione;
- Crescere insieme: promozione dell'inclusione e valorizzazione della persona 0-6.
Soggetti destinatari
Possono partecipare alla selezione tutte le persone, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda:
- siano residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana;
- siano in età compresa fra diciotto e ventinove anni (ovvero fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno);
- siano non occupati, disoccupati, inattivi;
- non abbiano riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, allegando il curriculum vitae, sul sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC, e sottoscritta tramite Spid, Cie o Cns.
Durata e rimborso
La durata del servizio civile regionale è di dodici mesi.
Ai giovani avviati al servizio spetta un assegno mensile pari a 507,30 euro di natura non retributiva, non soggetto a trattenute per il giovane. Sugli importi corrisposti la Regione Toscana provvederà al versamento della relativa quota IRAP e all’assicurazione per 12 mesi del giovane.