“Reddito regionale di reinserimento: una misura che mette in luce la differenza che passa tra centrosinistra e centrodestra”

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Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020 - Avs)

Data:

31 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione


“È notizia di queste ore il lancio del reddito regionale di reinserimento lavorativo a cui Avs ha dato un contributo decisivo. La Toscana introduce uno strumento che garantirà 500 euro al mese fino a 9 mesi a beneficio di chi ha perso il lavoro ed esaurito la possibilità di accedere a strumenti di sostegno al reddito o ad altri benefici. Non siamo di fronte a un’elargizione perché i 500 euro dipenderanno, oltre che dall’Isee e da requisiti minimi di residenza e domicilio, dall’attivazione di percorsi concordati con il Centro per l’impiego, i cosiddetti patti di servizio personalizzati. La platea di fruitori è potenzialmente composta da 11.000 cittadini toscani, aretini compresi, che potranno trovare la procedura sul portale Toscana Lavoro. Il centrosinistra si attrezza per fare fronte alle emergenze sociali laddove il centrodestra si rifiuta anche solo di prendere in considerazione il salario minimo. Misura, quest’ultima, che il centrodestra aretino, in Consiglio Comunale, ha pensato bene di bocciare votando contro al mio atto di indirizzo sul salario minimo come criterio premiale per le aziende partecipanti agli appalti pubblici”.

 

Arezzo, 31 marzo 2026

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

01/04/2026, 13:14

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