Descrizione
Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha presentato la variazione al piano triennale dei lavori pubblici, approvato poi dall’assemblea: “si tratta della prima impronta del ‘mandato’ Comanducci, con investimenti, opere programmate e altre che vengono eliminate. Più che entrare nello specifico dei vari interventi, traccio il quadro generale: non cerchiamo mega-interventi ma opere realizzabili con finanziamenti certi. Uno di questi finanziamenti dovrebbe arrivare dall’alienazione della rete residua del gas da cui confidiamo di ottenere 5.000.000 di euro. A questi aggiungeremo risorse proprie e quelle provenienti dalla partecipazione a bandi pubblici. I settori principali saranno le scuole, con la loro riqualificazione, ammodernamento, messa in sicurezza ed efficienza energetica tramite impianti fotovoltaici, e le strade, con il miglioramento degli incroci e dei punti d’intersezione, nuove rotatorie e un’attenzione specifica alla loro manutenzione. E poi: mura storiche, verde, sport. Sono già finanziate per il 2026 via Petrarca e la strada che collega San Zeno con il raccordo. Abbiamo previsto due opere molto attese nelle frazioni: il ponte a Ponte alla Chiassa, già in fase di affidamento, e la passerella di Rigutino. Cito poi via Padre Caprara, via Molinara, Poggio Cuculo e gli immobili comunali, per i quali vale lo stesso discorso delle scuole: vogliamo riqualificare l’intero patrimonio pubblico anche grazie a una riduzione della spesa energetica corrente. Procederemo secondo un ordine di priorità”.