Descrizione
VITE
Da” inizio invaiatura” a “invaiatura 50%”.
Con l’avanzare dell’invaiatura si riduce il rischio legato alla peronospora ma è importante mantenere alta l’attenzione nei vigneti ancora in chiusura grappolo e dove le condizioni climatiche sono più favorevoli, ancor più se associate a presenza di infezioni sporulate.
Le condizioni climatiche mantengono elevato il rischio del patogeno.
Segnalato l’inizio del terzo volo di Lobesia botrana in tutto il territorio regionale.
Le catture di maschi di Tignola rigata della vite stanno lentamente aumentando nelle province litoranee della Toscana.
Popolazione prevalente adulti di Scaphoideus titanus: chi non lo avesse ancora fatto posizionare le trappole per monitorare la presenza.
OLIVO
L’indurimento del nocciolo avanza in modo disuniforme con aree in cui ormai ha raggiunto il nocciolo indurito.
Il monitoraggio copre ormai tutto il territorio regionale, è confermata un’infestazione molto inferiore allo scorso anno. Sono confermati gli scostamenti negativi rispetto allo scorso anno e alla media storica 2012-2025, evidenziando una attività del dittero in linea con il 2024. Non mancano attacchi localizzati.
Il modello previsionale (che sfruttando l’intelligenza artificiale analizza vari parametri climatici e di infestazione dei venticinque anni del data base regionale) indica un aumento del rischio ovodeposizione sia nelle province litoranee che interne.
Il calo termico e le previsioni per i prossimi giorni confermano il livello di rischio in aumento.
https://agroambiente.info.regione.toscana.it/agro18/agroreport_view#/agro_report/2026_30