“Campo sportivo di Frassineto: una promessa mancata lunga oltre un decennio”

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

24 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

menchetti frassineto

Descrizione

“Il mio è un appello all’amministrazione comunale, accompagnato dalla denuncia dello stato di abbandono del campo sportivo di Frassineto su cui chiedo chiarezza e auspico un progetto di aggregazione sportiva e ricreativa atteso da oltre un decennio. 

La vicenda ha radici lontane, addirittura agli anni Settanta del secolo scorso, poi nel 2011, dopo un lungo iter e l’impegno della giunta Fanfani, l’area è stata acquisita gratuitamente dal Comune di Arezzo con la promessa di realizzare un centro sportivo e ricreativo, per il quale era stato previsto uno stanziamento di 400.000 euro e l’inserimento nel piano delle opere pubbliche fin dal 2011. L’assessore Dringoli e il sindaco Fanfani avevano rassicurato la comunità sull’imminente avvio dei lavori ma dal 2011 al 2015 niente è cambiato. La prima giunta Ghinelli, subentrata al centrosinistra, ha eliminato il progetto dal piano triennale e da allora la situazione è rimasta invariata, con il campo sportivo di Frassineto in stato di degrado. L’ho constatato personalmente lo scorso 30 giugno. Una vicenda che è l’emblema della distanza tra la politica locale e gli aretini, con promesse che si scontrano con una totale mancanza di concretezza e affidabilità. Una situazione che denota, ancor più nello specifico, la scarsa attenzione verso le periferie e le frazioni. La responsabilità ricade su entrambi gli schieramenti che si sono succeduti: dall’epoca Fanfani-Gasperini al Ghinelli due, la costante è una comunità locale delusa.

Ho chiesto, dunque, agli assessori competenti con un’interrogazione in Consiglio Comunale che non ho potuto illustrare, quali siano le intenzioni attuali: è in progetto una struttura aggregativa, sportiva e ricreativa a Frassineto nell’area del campo sportivo ed eventualmente in quali tempi i lavori verranno iniziati e portati a termine? Credo sia dovere di un’amministrazione comunale, di qualunque colore politico, ridurre la disaffezione dei cittadini che si alimenta anche grazie a vicende come questa”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:46

Nota del sindaco Alessandro Ghinelli e del vicesindaco Lucia Tanti

Dettagli della notizia

“Già effettuato il primo allontanamento procedura in corso per altri due”

Data:

24 luglio 2025

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

“A seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento della Polizia Municipale, approvato dal Consiglio Comunale è stato eseguito un primo provvedimento di allontanamento nei confronti di un soggetto che ha rifiutato ogni progetto proposto di inclusione e che da tempo stazionava nell’area di Campo di Marte, zona individuata tra quelle soggette a maggior tutela secondo la nuova disciplina delle cosiddette ‘zone rosse’. Il provvedimento è il frutto di un lavoro attivato dalla Prefettura e condiviso con gli uffici della Prefettura stessa, della ASL, Polizia Municipale, Unità di Strada e Servizi Sociali del Comune. Questo percorso ha consentito di analizzare nel dettaglio le situazioni più critiche che, da agosto 2024 ad oggi, sono passate da 15 a circa 5 casi. Un dato in calo, ma che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione.
L’intervento effettuato rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela della sicurezza urbana e del decoro cittadino, valori imprescindibili per una città che vuole essere accogliente ma anche ordinata e rispettosa delle regole. Ribadiamo che la linea dell’Amministrazione resta ferma: chi ha bisogno viene aiutato, ma chi sceglie di vivere fuori dal decoro arrecando disagio ai cittadini e rifiutando ogni proposta di supporto violando sistematicamente le regole di convivenza civile, sarà oggetto di provvedimenti mirati, come l’allontanamento o – nei casi di irregolarità documentale – la richiesta di espulsione e avvio delle procedure di rimpatrio. Arezzo è una città che accoglie, ma non tollera l’illegalità né l’abbandono degli spazi pubblici a situazioni di degrado”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

“A seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento della Polizia Municipale, approvato dal
Consiglio Comunale è stato eseguito un primo provvedimento di allontanamento nei confronti di
un soggetto che ha rifiutato ogni progetto proposto di inclusione e che da tempo stazionava
nell’area di Campo di Marte, zona individuata tra quelle soggette a maggior tutela secondo la
nuova disciplina delle cosiddette ‘zone rosse’. Il provvedimento è il frutto di un lavoro attivato
dalla Prefettura e condiviso con gli uffici della Prefettura stessa, della ASL, Polizia Municipale,
Unità di Strada e Servizi Sociali del Comune. Questo percorso ha consentito di analizzare nel
dettaglio le situazioni più critiche che, da agosto 2024 ad oggi, sono passate da 15 a circa 5 casi. Un
dato in calo, ma che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione.
L’intervento effettuato rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela della sicurezza
urbana e del decoro cittadino, valori imprescindibili per una città che vuole essere accogliente ma
anche ordinata e rispettosa delle regole. Ribadiamo che la linea dell’Amministrazione resta ferma:
chi ha bisogno viene aiutato, ma chi sceglie di vivere fuori dal decoro arrecando disagio ai cittadini
e rifiutando ogni proposta di supporto violando sistematicamente le regole di convivenza civile,
sarà oggetto di provvedimenti mirati, come l’allontanamento o – nei casi di irregolarità
documentale – la richiesta di espulsione e avvio delle procedure di rimpatrio. Arezzo è una città
che accoglie, ma non tollera l’illegalità né l’abbandono degli spazi pubblici a situazioni di degrado”.

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:46

Consiglio Comunale 24 luglio / interrogazioni

Dettagli della notizia

---

Data:

26 giugno 2025

Tempo di lettura:

6 min

Sala Consiglio Comunale

Descrizione

La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Marco Donati con argomento alcuni atti vandalici che hanno colpito l’istituto Giorgio Vasari: “è previsto un intervento che rafforzi il sistema di videosorveglianza”?

Il vicesindaco Lucia Tanti e l’assessore Alessandro Casi hanno riposto che “per quella scuola sono programmate sia la tinteggiatura che la videosorveglianza. Quest’ultima, a oggi, è presente solo all’ingresso, con il nuovo progetto verrà estesa all’intero complesso. C’è già l’impegno di spesa, entro l’inizio della prossima didattica verranno ultimati i lavori per il nuovo impianto di allarme”.

Michele Menchetti è tornato sulla vicenda della salma portata a Cesena per essere cremata: “perché il forno crematorio non funziona correttamente, quali azioni sono previste per risolvere la situazione e come incideranno sul bilancio della società multiservizi”?

L’assessore Alberto Merelli ha ricordato che “la crescita del ricorso al forno crematorio, rispetto alle tumulazioni, incide oggettivamente sul risultato di esercizio della Multiservizi. Che peraltro si mantiene in pareggio. Nello specifico, posso dire che il forno crematorio aretino ha oramai 15 anni ed è composto da una sola linea. Quando quest’ultima va in manutenzione è inevitabile che venga chiusa per un paio di giorni. Non ci sono inoltre sistemi di refrigerazione. Le soluzioni potrebbero essere una seconda linea, ma il costo è significativo e tocca il milione di euro, o un investimento altrettanto importante per un sistema refrigerante per la conservazione delle salme. Purtroppo ci può essere una situazione in cui un cittadino chieda l’attivazione del servizio in un giorno in cui si svolge la manutenzione. Concludo dicendo che adesso il forno è regolarmente funzionante”.

Luciano Ralli ha posto all’attenzione “alcuni chiusini nella zona di via Emilia e via Bernardo Dovizi, di materiale metallico e molto rumorosi al passaggio delle auto. È evidente che d’estate il problema acustico si accentua. Si tratta di chiusini di proprietà di alcune aziende per cui chiedo come il Comune possa intervenire presso le stesse per sollecitarle a intervenire”.

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che “in effetti, a eccezione di Nuove Acque che è piuttosto solerte, non è semplice interloquire con i soggetti interessati. Mi attiverò comunque anche per questa segnalazione che non è la sola ma si somma ad altre”.

Alessandro Caneschi ha ricordato che “dal luglio 2022 è in ballo la riqualificazione del laghetto del parco Pertini. Ancora non abbiamo registrato alcun intervento”.

L’assessore Alessandro Casi: “stiamo portando avanti un progetto assieme all’assessore Francesca Lucherini che dia un nuovo volto all’area, condiviso con un’associazione e alcuni consiglieri comunali. L’idea è riempire il laghetto e realizzare un’area verde con particolari piantumazioni dove sia possibile sostare. Non so al momento quantificare la tempistica, di sicuro quando i lavori partiranno, considerata la loro natura, non dureranno a lungo”.

Valentina Sileno ha chiesto se ci sono progetti “per attenuare i disagi legati alla carenza di posti auto per i residenti in centro storico, specialmente in concomitanza con gli eventi”.

L’assessore Alessandro Casi: “il problema ha ricevuto le necessarie attenzioni lungo un percorso condiviso tra giunta e maggioranza. In cinque anni contiamo un più 207 posti auto, ubicati evidentemente in luoghi non casuali ma a seguito di attenta valutazione: cito i 6 in via Albergotti, i 5 in via Bicchieraia, i 6 al parcheggio ex caserma Cadorna, i 23 in piaggia di Murello, i 12 in via dei Palagi, i 10 in via del Rossellino, gli 11 in via Vecchia, i 3 nella parte alta di via Guido Monaco, gli 8 alle Logge del Grano, i 3 posti in via dell’Orto, i 5 in piazza Landucci, i 43 in via Garibaldi, i 9 in vicolo della Palestra, i 6 in via della Società Operaia, i 6 al parcheggio di via Pietri e infine i 48 posti auto riservati esclusivamente ai residenti nella fascia oraria 20:00 – 8:00, tutti i giorni della settimana sempre in via Garibaldi”.

Giovanni Donati ha ricordato i problemi generati dai pini di via Fra Guittone, “con chiome particolarmente sbilanciate e radici che hanno compromesso il manto stradale e i marciapiedi. Sono in programma interventi per la messa in sicurezza di questo tratto”?

L’assessore Alessandro Casi: “vogliamo risolvere il problema, l’agronomo incaricato ha intanto confermato che le radici si sono sviluppate soprattutto sotto la strada e a seguito delle valutazioni definitive decideremo come intervenire. Dovremo contemperare le esigenze di tutela delle piante e quelle altrettanto legittime legate alla sicurezza di abitanti e passanti”. 

Marco Donati e Michele Menchetti hanno presentato due interrogazioni sui rifiuti. Per Marco Donati “il sistema di raccolta non migliora” mentre per Michele Menchetti “la criticità è diffusa e si concentra in molte frazioni con evidenti disagi per i cittadini e pregiudizi al decoro. Molti stanno raccogliendo firme in proposito, anche per chiedere un incontro con l’amministrazione e proporre di rivedere gli orari di transito dei mezzi di raccolta”.

Per l’assessore Marco Sacchetti “partivamo nel 2015 con un dato del 33,91% di raccolta differenziata nel territorio comunale, oggi siamo al 66%. Un secondo numero che voglio ricordare è questo: il costo pro capite di gestione dei rifiuti urbani vede in Toscana al top Pisa tra i capoluoghi di provincia, seguita da Firenze mentre Arezzo è ultima: siamo intorno ai 212 euro. Detto ciò, non nego che, anche grazie alle segnalazioni di cittadini e consiglieri comunali, ci siano postazioni che vanno in sofferenza. Abbiamo avuto un incontro con i vertici di Sei Toscana e ci siamo accordati su un aggiornamento settimanale dei dati delle segnalazioni. Invito perciò tutti i cittadini ad avvalersi per queste dei canali ufficiali di Sei Toscana e dell’ufficio ambiente del Comune: queste verranno gestite. Non utilizzate Facebook o Instagram, i post sui social non andranno a comporre la banca dati delle situazioni da trattare. Reputo che il tema del porta a porta, sistema peraltro diffuso in Italia, generi risvolti molto complessi, ma ritengo altresì che nel territorio che ci riguarda i problemi siano abbastanza circoscritti, le segnalazioni non raggiungono l’un per cento del totale delle postazioni, vanno risolte ma senza ricorrere a drammatizzazioni”.

Ancora Marco Donati: “l’Istat ha rilevato che a giugno 2025 Arezzo risulta in sesta posizione tra le città con l’aumento del costo della vita più alto in Italia. Un dato che si attesta, su base annua, sui 595 euro. Chiediamo all’amministrazione comunale di fare, anche tramite la commissione prezzi, un’attenta analisi sui dati in modo tale da valutare i perché dell’aumento, da dove questo possa derivare e quali possano essere le azioni correttive. È importante comprendere se tale fenomeno sia legato al costo dei servizi pubblici o ad altri fattori per i quali ci siano margini per un’azione politico-amministrativa”.

L’assessore Alberto Merelli: “la rilevazione comunale, per grandi linee, ci dice che Arezzo segue l’evoluzione dell’indice nazionale. La dinamica inflattiva, negli ultimi anni, è stata più forte in determinati settori: alimentare in primis, poi vengono i beni energetici, sia quelli regolamentati sia quelli non regolamentati, dal riscaldamento alla benzina, notevole è stato l’incremento del costo dei trasporti. I nostri prezzi ricadono in una fascia alta ma è altrettanto vero che molti sono generati da fenomeni esogeni rispetto alle competenze e capacità di azione dell’amministrazione comunale. Dove può questa influire? Nei servizi a domanda individuale, quindi i comparti scuola, sociale e sport. Tendenzialmente, nell’ultimo decennio, abbiamo deliberato, anno dopo anno, la conservazione delle tariffe di quello precedente, salvo un adeguamento del 5% delle scolastiche che comunque non ha inciso sul trend”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:46

Arezzo, fiera antiquaria edizione di Agosto 2025

Dettagli della notizia

Sabato 2 e Domenica 3 agosto 2025.

Data:

24 luglio 2025

Tempo di lettura:

3 min

foto sedie fiera antiquaria

Descrizione

In p.zza Sant’Agostino ci sarà ad attendervi il “Mercatino dei non professionisti” con le loro meravigliose opere fatte a mano.

I c.d. “Non professionisti” vengono definiti ai sensi dell’art. 32 c. Jbis della L.R.T. 62/2018 “gli operatori non professionali del commercio e non in possesso di nessun titolo abilitativo o autorizzazione comunque denominata, i quali vendono o barattano in modo saltuario od occasionale merci da loro stessi prodotte di modico valore ai sensi dell’art. 40bis”;

Per la partecipazione alle edizioni della Fiera Antiquaria 2025 è necessario presentare domanda nell’apposito modulo almeno 15gg prima della manifestazione. La domanda ha durata annuale con scadenza al 31/01/2026.

SPUNTISTI

https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_FANT_SPUN_2025

Per il versamento delle marche da bollo è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=51 - altre modalità non saranno ritenute valide.

La Fiera Antiquaria è aperta a titolari del settore Antiquariato, modernariato e vintage, negozianti in sede fissa e spuntisti che hanno presentato regolare domanda di partecipazione per l’anno 2025.

Sabato 2 agosto 2025 presso l’AUDITORIUM “ALDO DUCCI” sito in via Cesalpino, 53

  • dalle ore 7.30 sarà effettuata la rilevazione della presenza degli spuntisti.

Successivamente i posteggi dei titolari non occupati entro le ore 7,30 del sabato di svolgimento della Fiera, saranno considerati disponibili e assegnati agli operatori spuntisti del settore antiquariato, in base alle presenze maturate nella Fiera Antiquaria;

Il posteggio assegnato deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica) al fine di maturare la presenza.

Si ricorda che il contrassegno per l’accesso in ZTL in occasione della fiera antiquaria 12 Edizioni, per gli spuntisti è scaduto il 31 Gennaio 2025 e va richiesto nuovo quando si effettua la domanda 2025. Per chi non avesse provveduto è necessario inviare tempestivamente la richiesta ai fini del rinnovo del permesso ZTL, all’indirizzo: fieraantiquaria@comune.arezzo.it allegando il libretto di circolazione.

NON PROFESSIONISTI:

Sabato 2 agosto 2025  presso l’AUDITORIUM “ALDO DUCCI” sito in via Cesalpino, 53

  • dalle ore 7.30 sarà effettuata l’identificazione degli operatori “non professionisti” che hanno presentato domanda per il rilascio del tesserino previsto dalla L.R. Toscana n. 68 del 23 luglio 2020, consegna dell’elenco dei beni posti in vendita, registrazione della targa del veicolo per l’ingresso in zona ztl, vidimazione del tesserino hobbisti e assegnazione posteggio che deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica).

Si ricorda che  in occasione della vidimazione del tesserino dovrà essere presentato un documento di identità valido e consegnato agli addetti del Comune l’elenco completo dei beni che vengono posti in vendita o barattati, con la descrizione delle tipologie dei beni e il relativo prezzo al pubblico (prezzo unitario max € 100,00 e per un valore complessivo della merce non superiore ad € 1000,00) pena l’impossibilità di esporre.

I non professionisti non residenti in Toscana e residenti in Arezzo che hanno presentato regolare domanda presso il Comune di Arezzo e che intendono partecipare all’evento potranno ritirare il tesserino la mattina del sabato sempre presso la sede delle attività di identificazione e assegnazione posteggi.

Il tesserino di riconoscimento ha validità annuale, a partire dalla data di rilascio, su tutto il territorio regionale, non è cedibile e deve essere esposto in modo ben visibile durante lo svolgimento della manifestazione.

Per richiedere il tesserino è necessario presentare domanda nell’apposito modulo https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_TESHOB_2025

Modalità di pagamento marca da bollo e rilascio tesserino non professionisti: Per il versamento UNICO di € 32,00 è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=51 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Rilascio/rinnovo tesserino non professionisti anno 2025

Modalità di pagamento dei diritti di istruttoria pratica:

E' possibile effettuare il pagamento di € 10,00 esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=35 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Diritti istruttoria non professionisti anno 2025

In caso di rinnovo, il vecchio tesserino scaduto deve essere riconsegnato, la procedura di rinnovo è la stessa della presentazione della domanda per il rilascio del tesserino nuovo.

A cura di

Fiere e mercati

Gestisce l’organizzazione delle fiere e dei mercati cittadini.

Ultimo aggiornamento

31/07/2025, 13:21

Archivio corrente e di deposito delle pratiche edilizie

  • Servizio attivo
Accesso e consultazione delle pratiche edilizie conservate negli archivi del Comune.
Ufficio responsabile
Ufficio edilizia

A chi è rivolto

Cittadini, professionisti, tecnici e ricercatori interessati alla consultazione di pratiche edilizie.

Descrizione

Il servizio consente la consultazione delle pratiche edilizie archiviate presso il Comune di Arezzo, distinte in:

  • Archivio corrente (pratiche dal 2009 in poi e condoni)
  • Archivio di deposito (altre casistiche e pratiche fino al 2008 compreso)

Come fare

ARCHIVIO CORRENTE

La consultazione delle pratiche edilizie dell’archivio corrente viene svolta negli uffici posti in P.za Fanfani n. 2 con il seguente orario:

martedì e giovedì dalle 8:30 alle 12:30 e (escluso luglio e agosto) dalle 15:30 alle 16:30

L'accesso per la consultazione delle pratiche edilizie dell'archivio corrente è libero (senza appuntamento) negli orari indicati. La consultazione è consentita una persona alla volta. 

Per le pratiche totalmente digitali, con contestuale invio telematico da parte dell’archivio, o per richiedere l’invio in copisteria di istanze cartacee, la richiesta può essere inviata tramite posta elettronica all'indirizzo archivioecondono@comune.arezzo.it (NO PEC) .

ARCHIVIO DI DEPOSITO

La consultazione delle pratiche edilizie dell'archivio di deposito viene svolta negli uffici posti in P.za Fanfani n. 2 con il seguente orario:

martedì e giovedì dalle 8:30 alle 12:30 e (escluso luglio e agosto) dalle 15:30 alle 16:30

La richiesta di accesso per la consultazione delle pratiche edilizie dell'archivio di deposito è libera (senza appuntamento) negli orari indicati. È comunque attiva la possibilità di richiesta e prenotazione tramite posta elettronica all'indirizzo archiviostorico@comune.arezzo.it (NO PEC), inviando l’apposito modulo riportato nella sezione Documenti in fondo alla pagina.

La successiva consultazione delle pratiche edilizie depositate presso l'archivio storico avverrà sempre e unicamente negli Uffici di Piazza Fanfani 2, con le modalità fino ad oggi adottate, ma in una successiva seduta rispetto al momento della richiesta, che avverrà di massima nei 5 giorni lavorativi successivi. 
Il richiedente verrà tempestivamente avvisato della disponibilità della pratica e sarà tenuto a recarsi a visionarla entro l'ulteriore termine di 5 giorni lavorativi. 
 

Cosa serve

Documento d’identità
Delega firmata con documento del delegante (se non si è intestatari)
Modulo riportato nella sezione Documenti in fondo alla pagina

Tale ricerca sarà soggetta alla corresponsione dei relativi diritti (vedi la sezione Quanto costa).
 

Cosa si ottiene

Accesso e consultazione di pratiche edilizie per finalità informative, tecniche o storiche

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Quanto costa

DIRITTI DI RICERCA E CONSULTAZIONE PRATICHE EDILIZIE

  • Richiesta provvista di riferimenti (numero di pratica edilizia/condono, numero di licenza/concessione/autorizzazione originaria, numero di abitabilità): € 11,00 / pratica*
  • Richiesta sprovvista di riferimenti: € 22,00 / pratica*
  • Richiesta Urgenza: € 20,00 / pratica - maggiorazione per procedura d’urgenza (motivata) su richiesta di accesso all’archivio (provvista o sprovvista di riferimenti)

E' possibile effettuare una richiesta delle pratiche tramite accesso telematico, qualora si conosca il numero certo delle pratiche da inviare in scansione alla copisteria esterna, e si è disposti a pagare il costo della riproduzione alla copisteria stessa.

I diritti sono dovuti anche in caso di esito negativo della ricerca. 
* Per "pratica" si intende l’insieme dei documenti riferiti ad una singola unità (ad esempio la pratica riferita alla costruzione dell’immobile, varianti in corso d’opera e tutti gli interventi successivi)

COSTI DI RIPRODUZIONE

  • Fotocopia formato A4: € 0,20 / foglio
  • Fotocopia formato A4 fronte/retro: € 0,25 / foglio
  • Fotocopia formato A3: € 0,30 / foglio
  • Fotocopia formato A3 fronte/retro: € 0,35 / foglio
  • Scansione: € 0,10 l'una
  • Riversamento copia digitale pratica su supporto informatico (CD): € 5,00

La consultazione di materiale documentario a fini di ricerca storico-scientifica da parte di studiosi e studenti è gratuita, salvo il costo delle riproduzioni.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento viene effettuato tramite POS, bonifico bancario o PagoPA. Non è possibile pagare tramite contanti.

Per le pratiche digitali, qualora debba essere ritirato materiale documentario riprodotto in formato digitale, il pagamento deve essere effettuato in via anticipata tramite PagoPA, bonifico bancario o versamento su conto corrente postale, specificando obbligatoriamente la causale: “Archivio corrente" o "Archivio di deposito”. L'attestazione dell'avvenuto pagamento deve essere inviata via e-mail con allegati anche visura e delega ove necessario.

Informazioni per le modalità di pagamento sono disponibili alla pagina: Servizio Tesoreria del Comune di Arezzo

Vincoli

È richiesta la conoscenza della pratica o l’utilizzo della delega in caso di terzi

Casi particolari

La consultazione per motivi storico-scientifici è gratuita, escluse le riproduzioni

Ulteriori informazioni

ARCHIVIO CORRENTE: Piazza A. Fanfani, 2 - piano terra - Tel: 0575 377 923-196-985 email: archivioecondono@comune.arezzo.it

ARCHIVIO DI DEPOSITO: consultazione presso Piazza A. Fanfani, 2 - piano terra - Tel: 347 5329461 (attivo lun-mer-ven in orario 9-13) email: archiviostorico@comune.arezzo.it

Contatti

Ufficio responsabile

Ufficio edilizia

Gestisce le pratiche edilizie e la consulenza tecnica in materia.

Documenti

Richiesta per consultazione Pratiche Edilizie Archivio Storico

Richiesta per consultazione Pratiche Edilizie Archivio Storico

Ulteriori informazioni
Argomenti:

Pagina aggiornata il 13/05/2026

Trasporto Pubblico - modifiche per chiusura via Croce/via Dal Borro

Dettagli della notizia

Dal 27 al 30 luglio 2025

Data:

22 luglio 2025

Tempo di lettura:

1 min

modifiche_bus

Descrizione

Dalle ore 20:00 di Domenica 27 Luglio 2025 fino alle ore 16:30 di mercoledì 30 luglio 2025 sarà chiusa al transito Via A. dal Borro e via Benedetto Croce, pertanto, le Linee  F – M – N/2 subiranno le seguenti variazioni:

  • Le corse dirette verso il centro transiteranno dalla rotatoria della Maestà di Giannino verso Via Fanfani (lato Meridiana) – rotatoria tangenziale, Via Nenni e Via De Gasperi (Giardini) da dove riprenderanno regolare servizio;
  • Le corse dirette verso la periferia transiteranno da Via De Gasperi (Pronto Soccorso) poi rotatoria tangenziale – Via Fanfani (lato Meridiana) – rotatoria Maestà di Giannino dove riprenderanno regolare servizio.

Fermate Soppresse: 

  • Ospedale Nuovo AR0504
  • Via P. Nenni-Opp.Parcheggio Ospedale  AR0942
  • Parcheggio Ospedale  AR0506
  • Via U. della Faggiuola AR0581
  • Via dal Borro 64 – Pescaiola AR0518
  • Via dal Borro 45 – Chiesa  AR0588
  • Via dal Borro 57 AR0584
  • Via dal Borro 86/E AR0511
  • Via Croce 20 Passaggio a Livello AR0515
  • Via Croce opp. 18 Passaggio a Livello  AR0580
  • Via Croce ang. Via Plutone  AR0519
  • Via Croce opp. Scuola AR0576
  • Via Croce 98 – Fontina AR0512
  • Via Croce 45 – Opp. Fontina AR0575
  • Via Croce 148 Opp. Via G. Bruno AR0513
  • Via Croce 117 ang. Via G. Bruno  AR0573

Fermate alternative:

  • Ospedale Nuovo – Pronto Soccorso AR0503
  • Via De Gasperi – Giardini AR0582
  • Via Calamandrei Prima di Via Toniolo  AR0514
  • Via Calamandrei dopo angolo Via Fiorandola AR0572
Ultimo aggiornamento

22/07/2025, 10:31

Oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e diritti di segreteria

  • Servizio attivo
Informazioni su tabelle, modalità di pagamento e documentazione per gli oneri edilizi.
PagoPA Comune di Arezzo
Ufficio responsabile
Ufficio edilizia

A chi è rivolto

Privati, tecnici e imprese che devono presentare pratiche edilizie al Comune di Arezzo.

Descrizione

Il Comune di Arezzo fornisce le tabelle aggiornate per il calcolo degli oneri di urbanizzazione, del costo di costruzione e dei diritti di segreteria. 

Dal 01/10/2023 tutti i pagamenti devono avvenire tramite il sistema PagoPA. 

È inoltre specificata la documentazione da allegare in caso di autodeterminazione del costo di costruzione.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

  1. Consultare le tabelle aggiornate alla sezione DOCUMENTI
  2. Eseguire il pagamento esclusivamente tramite PagoPA
  3. Allegare il codice IUV o la ricevuta nella documentazione
  4. Allegare un elaborato tecnico-grafico condimostrazione analitica del calcolo degli oneri di costruzione

Cosa serve

  • Tabella vigente relativa al tipo di onere
  • Ricevuta di pagamento PagoPA
  • Elaborato giustificativo del computo metrico: Nel caso di autodeterminazione del contributo relativo al costo di costruzione di cui all'art. 183 della LR 65/2014 e all'art. 6 del Regolamento Comunale, qualora sia optato per il criterio di applicazione della quota percentuale sull'importo dei lavori determinato mediante computo metrico estimativo delle opere da realizzare, deve esser prodotto - unitamente alla p.e. - specifico elaborato tecnico-grafico giustificativo del computo metrico recante le indicazioni indispensabili per la verifica delle quantità di opere compiute prese a riferimento per il computo, nonché la specifica indicazione (categoria e numero) della voce del Prezzario Regionale a cui si riferisce il prezzo unitario applicato.
    Si specifica che nel caso di varianti in corso d'opera, deve esser ricalcolato l'importo dei lavori mediante nuovo computo metrico estimativo ai fini dell'aggiornamento dell'importo del costo di costruzione.
    Nel caso di applicazione del valore tabellare per la determinazione del costo di costruzione tale eventualità viene meno.

Cosa si ottiene

Regolarizzazione del versamento degli oneri edilizi previsti per le pratiche edilizie

Tempi e scadenze

I pagamenti devono essere effettuati prima della presentazione delle pratiche o del ritiro dei titoli edilizi

Quanto costa

Variabili a seconda dell’intervento e della tabella applicata

Procedure collegate all'esito

Validazione delle pratiche edilizie

Accedi al servizio

PagoPA Comune di Arezzo

Vincoli

  • Obbligo di pagamento esclusivamente tramite PagoPA
  • Obbligo di allegare ricevuta o codice IUV alla documentazione

Casi particolari

In caso di varianti in corso d’opera, è richiesto un nuovo computo aggiornato

CONTENUTI CORRELATI:

Regolamento Comunale per la determinazione e corresponsione del contributo di costruzione e delle sanzioni in materia edilizia

Sistemi pagamento del Comune di Arezzo

DOCUMENTI:

ONERI DI URBANIZZAZIONE 

DIRITTI DI SEGRETERIA

Contatti

Ufficio edilizia

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani, 2

Telefono

0575377962

Vedi orari
PROTOCOLLO, RITIRO PERMESSI E CERTIFICATI - ORARIO ESTIVO DAL 2 LUGLIO AL 1° SETTEMBRE
Da lunedì a venerdì
09:00 - 13:00,
PROTOCOLLO, RITIRO PERMESSI E CERTIFICATI - ORARIO INVERNALE DAL 3 SETTEMBRE AL 1° LUGLIO
Lunedì
09:00 - 13:00,
Martedì
09:00 - 13:00, 15:30 - 17:00,
Mercoledì
09:00 - 13:00,
Giovedì
09:00 - 13:00, 15:30 - 17:00,
Venerdì
09:00 - 13:00,
CONSULENZA IN MATERIA EDILIZIA
Martedì
10:00 - 13:00,
Giovedì
10:00 - 13:00,
CONSULENZA DIRETTA PER PRATICHE IN CORSO
Martedì
09:00 - 10:00,
Giovedì
09:00 - 10:00,
Orari note
I tecnici ricevono con le modalità indicate alla pagina "Servizio di consulenza in materia edilizia"

Ufficio responsabile

Ufficio edilizia

Gestisce le pratiche edilizie e la consulenza tecnica in materia.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 28/04/2026

Pareri edilizi per recinzioni e accessi - insegne di esercizio "a bandiera" e totem

  • Servizio attivo
Realizzazione e modifiche di accessi carrabili, accessi pedonali e recinzioni
Installazione e modifiche di insegne di esercizio trasversali alla carreggiata stradale
Ufficio responsabile
Ufficio mobilità

A chi è rivolto

Ai cittadini in necessità del suddetto parere

Descrizione

È possibile, presso l’Ufficio Mobilità, richiedere pareri preventivi di conformità al Codice della Strada e suo Regolamento di Esecuzione ed Attuazione da allegare a pratiche edilizie sui seguenti argomenti:

- Realizzazione e modifiche di accessi carrabili, accessi pedonali e recinzioni;

- Installazione e modifiche di insegne di esercizio nel caso in cui le stesse risultino trasversali alla carreggiata stradale (sono escluse le insegne di esercizio aderenti a fabbricati e/o parallele alla carreggiata che non necessitano di parere di conformità al Codice della Strada e suo Regolamento di Esecuzione ed Attuazione).
 

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

La domanda in bollo deve essere consegnata tramite le seguenti modalità:

- in forma cartacea presso il protocollo generale "Sportello Unico" - p.zza A. Fanfani, 1 - piano terra;

- scansione inoltrata per e-mail all'indirizzo di posta elettronica protocollo@comune.arezzo.it ;

- scansione inoltrata per PEC all'indirizzo di posta certificata comune.arezzo@postacert.toscana.it.
 

Cosa serve

Documentazione da allegare - accessi e recinzioni:

- Relazione tecnico-descrittiva;

- Estratto di mappa catastale con individuato il lotto oggetto d’intervento;

- Documentazione fotografica esterna al lotto, relativa alla zona in cui si intendono eseguire i lavori;

- Stato attuale e modificato della planimetria quotata di intervento, estesa alla viabilità circostante, comprese le eventuali aree d’intersezione e con evidenziato il confine catastale della/e paticella/e (scala 1:200/1:500)

- Sezione stradale trasversale, stato attuale e stato modificato, con relative quote altimetriche.


Documentazione da allegare - insegne di esercizio "a bandiera" e totem:

- Documentazione fotografica relativa al punto d’installazione dell’insegna, estesa alla viabilità per 100 ml. prima e dopo tale posizione, con particolare riferimento alla presenza di segnaletica stradale verticale e di altri mezzi pubblicitari esistenti posti perpendicolarmente al senso di marcia dei veicoli;

- Planimetria indicante l’ubicazione dell’insegna, estesa alla viabilità per 100 ml. prima e dopo, nella quale dovrà essere indicata la posizione della segnaletica stradale verticale, dei mezzi pubblicitari preesistenti posti perpendicolarmente alle corsie di marcia dei veicoli e la presenza di intersezioni e/o impianti semaforici, con relative quote planimetriche;

- Rappresentazione grafica quotata dell’insegna di esercizio e descrizione dei materiali utilizzati per la realizzazione della stessa;

- Sezione stradale trasversale indicante la distanza dell’impianto dalla carreggiata;

- Bozzetto, a colori del messaggio pubblicitario da apporsi sull’insegna di esercizio;

- Autodichiarazione, redatta ai sensi del DPR 28.12.2000 n. 445, con la quale si attesti che il manufatto è stato calcolato, realizzato e sarà posto in opera tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento, in modo da garantirne la stabilità;

- Dichiarazione di proprietà dell’area privata interessata o, qualora l’area non sia di proprietà del richiedente, assenso rilasciato in carta semplice dal proprietario dell’area di pertinenza dell’immobile. In caso di area o fabbricato condominiale la dichiarazione dovrà essere fatta dall’Amministratore del condominio.
 

Cosa si ottiene

Parere preventivo di conformità al Codice della Strada e suo Regolamento di Esecuzione ed Attuazione

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Quanto costa

La marca da bollo da euro 16.00 potrà essere applicata direttamente nella domanda nel caso in cui venga consegnata in forma cartacea o potrà essere effettuato un pagamento tramite il sistema PagoPA (vedi sezione "Link") specificando nell'apposito campo la causale: "marca da bollo - parere preventivo - sig. ______ (nome e cognome del richiedente)".

Nella sezione Link è presente un manuale in cui sono dettagliati i passaggi per effettuare un pagamento tramite PagoPA.
 

Procedure collegate all'esito

Il parere verrà inviato tramite PEC con allegata copia degli elaborati vistata dall'Ufficio, al tecnico incaricato dal richiedente oppure potrà essere ritirato a mano.

Casi particolari

Si precisa che, su strade Provinciali e Regionali in gestione alla Provincia di Arezzo, il nulla-osta tecnico/parere preventivo viene rilasciato dalla Provincia di Arezzo – Ufficio Concessioni.

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento:


- D.Lgs. n. 285/92 "nuovo Codice della Strada", Titolo I "Disposizioni generali";

- D.Lgs. n. 285/92 "nuovo Codice della Strada", Titolo II "Della costruzione e tutela delle strade";

- D.P.R. n. 495/92 "Regolamento di esecuzione ed attuazione", Titolo II "Della costruzione e tutela delle strade", Capo I "Attività di tutela delle strade e fasce di rispetto";

- Decreto dell'ex Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19.04.2006, pubblicato nella G.U. n. 170 del 24.07.2006 "Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali", art. 7 "accessi". 

Link 

Provincia di Arezzo - ufficio concessioni stradali 
pagamenti tramite il sistema PagoPA

Contatti

Pareri edilizi per recinzioni e accessi - insegne di esercizio "a bandiera" e totem

Ufficio responsabile

Ufficio mobilità

Pianifica e gestisce la mobilità urbana e il traffico.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 12/11/2025

Convocazione seduta del Consiglio Comunale del 24 luglio 2025

Dettagli della notizia

Convocazione seduta del Consiglio Comunale del 24 luglio 2025

Data:

21 luglio 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Invito i colleghi Consiglieri, il Sindaco ed i componenti della Giunta Comunale a partecipare all'adunanza del Consiglio Comunale che si svolgerà in forma pubblica ed esclusivamente in presenza, presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, nei giorni e con l’orario di seguito indicati:
Giovedì 24 luglio 2025
Apertura seduta: ore 9:00
Ufficio di Presidenza convocato per le ore 8:30
https://arezzo.videoassemblea.it/
 

Ultimo aggiornamento

23/07/2025, 08:45

Orario ridotto e chiusure estive - sezione adulti e sezione ragazzi

Dettagli della notizia

la Biblioteca, sezione adulti e sezione ragazzi, dal 28 Luglio al 9 Agosto 2025 osserverà l'orario ridotto dalle 8,30 alle 13,30.

Data:

22 luglio 2025

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia
Locandina chiusure estive biblioteca

Descrizione

Si avvisano gli utenti che dal 28 Luglio al 9 Agosto 2025 la Biblioteca, sezione adulti e sezione ragazzi, osserverà l'orario ridotto dalle 8,30 alle 13,30.

Il giorno 7 Agosto e dall'11 al 17 Agosto 2025 la Biblioteca resterà chiusaLa Biblioteca riaprirà con l'orario consueto a partire dal 18 Agosto 2025.

Ultimo aggiornamento

22/07/2025, 10:24

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