Riforma della disabilità, il 22 ottobre ad Arezzo il percorso formativo per i Comuni della provincia

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Il patrocinio del Comune di Arezzo

Data:

20 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il ciclo di incontri promosso da Anci Toscana e Regione Toscana per accompagnare i Comuni toscani nell’attuazione della nuova riforma della disabilità arriva ad Arezzo. L’appuntamento si terrà giovedì 22 ottobre dalle 9:30 alle 16:30 a palazzo di Fraternita, Sala CaMu, in piazza Grande. Una giornata di formazione rivolta ad amministratori, dirigenti, funzionari e operatori dei servizi comunali di tutta la provincia, con l’obiettivo di approfondire le novità introdotte dal decreto legislativo 62/2024 e, soprattutto, le ricadute che la riforma avrà sull’organizzazione e sul ruolo degli enti locali.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Arezzo. Per l’amministrazione è un’occasione importante per confrontarsi con i colleghi dei Comuni della provincia su una riforma che cambia in profondità il ruolo degli enti locali nella presa in carico delle persone con disabilità.
“Siamo felici di accogliere ad Arezzo questa giornata di formazione – dichiara l’assessore alle politiche sociali Rossella Sposato – perché la riforma sul Progetto di Vita ci chiama a una responsabilità nuova che va costruita insieme, tra Comuni, sanità e terzo settore. Arezzo ha già avviato la sperimentazione e metterà volentieri a disposizione degli altri soggetti coinvolti la propria esperienza”.
Il percorso, dal titolo “La Riforma della Disabilità e il ruolo dei Comuni. Il D.Lgs. 62/2024 tra norme, organizzazione e governo del territorio”, dopo aver toccato Massa e Arezzo, continuerà nei prossimi mesi in tutti i capoluoghi toscani, con tappe a Prato, Livorno, Lucca, Grosseto, Pisa, Pistoia, Siena, per completarsi nel maggio 2027 a Firenze.
Il percorso, dedicato alla governance istituzionale della riforma, punta a fornire ad amministratori e dirigenti una mappa operativa dei nuovi obblighi normativi, delle responsabilità degli enti locali e degli strumenti di raccordo territoriale. I destinatari sono i sindaci, gli assessori alle politiche sociali, i dirigenti e i funzionari di elevata qualificazione, gli operatori della rete dell’accesso (Urp, sportelli di prossimità) e i garanti comunali della disabilità.
La giornata affronterà, nella sessione mattutina, il quadro normativo e la portata innovativa della riforma, con un approfondimento sulle norme nazionali e regionali. Saranno toccati temi quali Progetto di Vita, Budget di Progetto, sottoscrizione del Progetto di Vita e ruolo del Comune, l’istituto dell’accomodamento ragionevole. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul procedimento amministrativo, sui nuovi obblighi informativi per i Comuni e sull’accesso ai servizi, prima della sessione conclusiva di confronto e della chiusura dei lavori.
Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove responsabilità che coinvolgono i Comuni e alla necessità di costruire una collaborazione sempre più stretta tra i diversi soggetti istituzionali e territoriali, favorendo una conoscenza condivisa delle nuove disposizioni e una loro applicazione il più possibile omogenea sul territorio regionale.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

20/10/2026, 16:44

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