Pari opportunità e lotta alla violenza di genere

Dettagli della notizia

Gli eventi

Data:

16 ottobre 2026

Tempo di lettura:

4 min

Contro la violenza di genere

Descrizione

L’assessore Antonella Di Tommaso ha illustrato il programma di eventi organizzato dall’assessorato alle pari opportunità in vista del 25 novembre e della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. “Non è solo un like: corpi, identità e violenza verbale nello spazio digitale” è il titolo del convegno in programma mercoledì 18 novembre dalle 10:00 alle 12:00 nell’aula 1 della palazzina “Donne” del campus universitario aretino. Aperto agli studenti universitari e delle scuole superiori affronterà il tema della prevenzione di fenomeni quali il cyberbullismo, il body shaming, l’hate speech e l’impatto dei social network sul benessere dei giovani. Relatori: Eva Claudia Cosentino, dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana della Polizia di Stato con “Il corpo nell’era digitale: l’influenza dei social media”, Laura Occhini, docente di Psicologia clinica e dello sviluppo con “Il corpo giudicato: tra rabbia e vergogna” e Maria Rita Mancaniello, docente di Pedagogia dell’infanzia e dell’adolescenza con “Educare il corpo: educare al rispetto del corpo”, entrambe dell’Università di Siena.
“La lotta alla violenza di genere - ha sottolineato Antonella Di Tommaso - non può e non deve esaurirsi in una giornata simbolica ma è necessario un impegno costante e quotidiano, capace di coinvolgere le istituzioni, le famiglie, la scuola e l’intera comunità. Come assessorato alle pari opportunità abbiamo voluto costruire un programma che affianchi alla sensibilizzazione momenti di informazione, educazione e confronto, con particolare attenzione alle nuove generazioni, al coinvolgimento degli studenti, alla valorizzazione della loro creatività e agli strumenti utilI alle famiglie per accompagnare i ragazzi nella crescita. Siamo tutti chiamati a dare un contributo perché educare al rispetto, insegnare a riconoscere ogni forma di violenza, verbale ma anche psicologica come quella che può nascondersi dietro uno schermo, promuovere relazioni fondate sulla libertà, sulla fiducia e sulla parità non devono essere spot del momento ma impegni reali. Contrastare la violenza significa intervenire sulla cultura che la alimenta, superare stereotipi e comportamenti discriminatori e costruire, insieme, una società in cui nessuna donna debba avere paura e in cui il rispetto non sia un’eccezione ma la regola. È questa la responsabilità che vogliamo assumerci come istituzioni, ogni giorno, con azioni concrete e presenza sul territorio”.
Il commissario capo della Polizia di Stato Anita Boni: “interverremo al convegno del 18 novembre per illustrare il legame tra le nuove tecnologie e le fattispecie di reato che potenzialmente derivano da esse. Anche l’immagine virtuale di un corpo creato con l’intelligenza artificiale costituisce una violenza di genere. Come Polizia di Stato puntiamo molto sulla prevenzione, sugli incontri nelle scuole dove troviamo i giovani che si affacciano all’uso frequente del telefono”. 
Stefania Galletti dell’Ufficio scolastico provinciale: “la scuola è il luogo dove trasmettere rispetto e inclusione e tutte queste iniziative s’inseriscono in questa scala di valori”.
In occasione del 25 novembre ci sarà poi la premiazione della terza edizione del bando “Noi@Voi 3.0 - Violenza di genere” al Teatro Petrarca: dedicato agli studenti delle scuole medie, ha visto le classi confrontarsi sui temi della sensibilizzazione e prevenzione alla violenza di genere e della promozione di una cultura della parità con elaborati artistici e letterari. L’evento s’inserisce nell’ambito del progetto “Costruire Rispetto” e promuoverà la campagna “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca” di Anci e Dipartimento pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri a cui il Comune di Arezzo ha aderito e che prenderà il via con una capillare affissione di manifesti in tutta la città.
E sempre al Teatro Petrarca si terrà l’incontro formativo con il pedagogista Daniele Novara dal titolo “Educare i figli maschi al rispetto per le donne”, giovedì 26 novembre alle 20:45, un confronto pratico e pedagogico orientato a rispondere a una domanda fondamentale: cosa possono fare concretamente i genitori e la comunità educante per trasmettere ai ragazzi il valore del rispetto e prevenire la violenza di genere? Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 19 ottobre: online su discoverarezzo.ticka.it, ogni mercoledì dalle 17:30 alle 19:30 al Teatro Petrarca, il giorno dell’evento dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 21:00. 
Un gesto simbolico sarà infine l’illuminazione rossa del monumento a Francesco Petrarca al Prato nella settimana comprendente il 25 novembre.
 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

16/10/2026, 10:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri