San Sebastiano: chiusura degli uffici del Comando Polizia Locale

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Martedì 20 gennaio dalle 9 alle 13 gli uffici del Comando di Polizia Locale resteranno chiusi per la ricorrenza di San Sebastiano. Attivi soltanto la centrale operativa e il servizio di pronto intervento per la rilevazione dei sinistri stradali.

Data:

16 gennaio 2026

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1 min

Descrizione

Martedì 20 gennaio dalle 9 alle 13 gli uffici del Comando di Polizia Locale resteranno chiusi per la ricorrenza di San Sebastiano, Santo patrono delle Polizie Locali d'Italia. Attivi soltanto la centrale operativa e il servizio di pronto intervento per la rilevazione dei sinistri stradali.

Ultimo aggiornamento

16/01/2026, 16:24

Lavori stradali da lunedì 19 gennaio

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Interessate molte vie cittadine

Data:

16 gennaio 2026

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2 min

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Lavori di riqualificazione dei manti stradali da lunedì 19 gennaio: fino a giovedì 22 scattano dalle 8:30 alle 18:30 il restringimento di carreggiata in via Giuseppe Garibaldi dal civico 7 per 25 metri e il divieto per i pedoni di utilizzare l’adiacente marciapiede.

Fino a venerdì 23 gennaio in orario 8:30 – 18:30, a Santa Firmina tra i civici 110/C e 109/E sono previsti il divieto di sosta con rimozione, il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso e il divieto per i pedoni di utilizzare il marciapiede adiacente.

Fino a sabato 24 gennaio dalle 21:00 alle 6:00, chiusura al transito di viale Don Minzoni dall’intersezione con lo svincolo per via dei Carabinieri (direzione da Valdichiana verso Casentino) fino allo svincolo di viale Amendola (direzione da Casentino verso Valdichiana).

Fino a sabato 31 gennaio dalle 8:30 alle 18:30 scattano il divieto di sosta con rimozione su ambo i lati e il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in via Ugo Foscolo dall’intersezione con via Romana al civico 19, in via Padre Teodosio e in via Antonio Fogazzaro.

Fino a sabato 7 febbraio in orario 8:30 – 18:30, divieto di sosta con rimozione su ambo i lati in via Luigi Cittadini dall’intersezione con via del Popolo a quella con via Masaccio, in via Maginardo, in via Masaccio e in via Francesco Baracca dall’intersezione con via Calamandrei alla ferrovia. Attenzione nelle prime due strade indicate al restringimento della carreggiata e nella terza e nella quarta al senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso. 

Riqualificazione urbana di piazza Saione: fino alla fine di marzo, 24 ore su 24, per quanto riguarda la piazza ne è prevista la chiusura con conseguente divieto di svoltarvi per chi percorre via Vittorio Veneto mentre via Guelfa sarà interessata da analoga interdizione al transito nel tratto compreso tra piazza Saione e il civico 12. Da quest’ultimo all’intersezione con via Archiano diventa strada senza uscita a doppio senso di circolazione.

Da martedì 20 gennaio a domenica 8 febbraio, 24 ore su 24, divieto di sosta con rimozione su ambo i lati e senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in via Raffaello Sanzio dal civico 36 al civico 36/4 e in via del Pantanino dal civico 4/A al civico 31.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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16/01/2026, 14:02

Interruzione della fornitura di energia elettrica: martedì 20 gennaio chiusi il nido, la scuola dell'infanzia e la primaria con sede in via da P.L. Palestrina

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L'ordinanza del Sindaco

Data:

16 gennaio 2026

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1 min

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A seguito della comunicazione da parte del fornitore dell'interruzione di energia elettrica per la giornata di martedì 20 gennaio dalle ore 8:30 alle ore 15:00, considerata l'indispensabilità della fornitura per il regolare svolgimento delle attività scolastiche e per il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento dell'immobile di via Pier Luigi da Palestrina, per la stessa giornata di martedì 20 è stata disposta con ordinanza del Sindaco la chiusura del nido “Il Bastione” della scuola dell'infanzia "Bastione" e della primaria “Bruni”, tutte con sede nello stesso immobile.

Ultimo aggiornamento

16/01/2026, 13:59

AVVISO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE GRATUITO DI N.1 IMMOBILE DI PROPRIETA' COMUNALE PER PROGETTI DI INTERESSE GENERALE: LOC. LA CHIESA -PRATANTICO


Tipologia

Termine presentazione

18/02/2026 12:00

Documentazione a corredo

Iter

Intitolato il giardino di via Piero della Francesca ai Caduti delle Forze dell’Ordine

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La cerimonia questa mattina alla presenza delle massime Autorità

Data:

15 gennaio 2026

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2 min

Il sindaco Alessandro Ghinelli e il prefetto Clemente Di Nuzzo

Descrizione

Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione del giardino lungo via Piero della Francesca ai Caduti delle Forze dell’Ordine, un momento solenne e partecipato che ha voluto rendere omaggio a donne e uomini che hanno servito lo Stato e la comunità fino all’estremo sacrificio. L'intitolazione ha fatto seguito all'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio Comunale nel giugno del 2020 dell'atto di indirizzo presentato dall’allora consigliere Giovanna Carlettini, oggi assessore della giunta Ghinelli. Alla cerimonia, insieme al sindaco Alessandro Ghinelli e al prefetto Clemente Di Nuzzo, erano presenti tutte le autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni e a numerosi cittadini, a testimonianza del valore condiviso di questo momento per l’intera comunità aretina.

“La scelta del luogo non è casuale – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli. - Il giardino si trova lungo uno degli assi viari più centrali e transitati della città di Arezzo, uno spazio attraversato quotidianamente da migliaia di persone. Proprio qui la memoria si intreccia con la vita di ogni giorno, diventando visibile, condivisa e viva. Intitolare questo spazio ai Caduti delle Forze dell’Ordine – ha continuato il sindaco – significa affermare con forza che la memoria non è un atto formale, ma un impegno quotidiano. Qui, in un luogo vissuto ogni giorno da tanti cittadini, vogliamo ricordare chi ha scelto di servire lo Stato e la collettività, spesso affrontando rischi enormi e talvolta pagando il prezzo più alto. A loro dobbiamo gratitudine, rispetto e la responsabilità di non dimenticare”.

“Le donne e gli uomini che oggi onoriamo non erano figure lontane – ha dichiarato il Prefetto -  ma erano parte della nostra città: hanno percorso le nostre strade, hanno condiviso responsabilità e difficoltà, hanno dedicato la loro professionalità e la loro umanità alla sicurezza di tutti. Un pensiero particolare va a tutti i caduti delle Forze dell’Ordine della provincia di Arezzo, che nei diversi decenni hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. Le loro storie, pur diverse, sono unite da una stessa scelta: servire lo Stato e la collettività con un impegno che non conosceva mezze misure. Alle loro famiglie dico: questo giardino appartiene anche a voi. È un luogo dove ritrovare conforto e memoria, dove il ricordo non chiude il passato ma lo accompagna nella vita quotidiana della città”.

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15/01/2026, 19:49

Pubblicazione graduatoria mobilità "case popolari"

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È in pubblicazione la graduatoria dei soggetti già assegnatari che hanno presentato richiesta di mobilità negli alloggi ERP ubicati nel Comune di Arezzo, integrata con le domande presentate dai cittadini entro il 15 dicembre 2025.

Data:

15 gennaio 2026

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1 min

foto casa

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È in corso di pubblicazione la graduatoria dei soggetti già assegnatari che hanno presentato richiesta di mobilità negli alloggi ERP ubicati nel Comune di Arezzo, integrata con le domande presentate dai cittadini entro il 15 dicembre 2025.

Per la presentazione della domanda sono richiesti specifici requisiti, come stabilito dal Disciplinare in materia di formazione della graduatoria e di assegnazione in mobilità degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ubicati nel Comune di Arezzo, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 71 del 23/03/2021 e successivamente modificato con deliberazione di G.C. n. 578 del 17/12/2024.

Tra tali requisiti è necessario che il cittadino sia assegnatario di un alloggio ERP da almeno due anni e sia in regola con il pagamento dei canoni di locazione e degli oneri condominiali.

Il regolamento e la graduatoria sono disponibili al seguente link.

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15/01/2026, 18:48

Case popolari, l’Amministrazione di Arezzo analizza gli effetti della sentenza sulla legge regionale

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Dichiarazione dell'assessore Monica Manneschi

Data:

14 gennaio 2026

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In merito alla recente decisione della Corte Costituzionale riguardante la Legge Regionale n. 2 della Toscana, l’Amministrazione Comunale di Arezzo informa che i propri uffici sono già pienamente operativi per valutare l’impatto del provvedimento.
Sebbene la sentenza non sia ancora stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il dirigente dell'Ufficio Casa, il Segretario Generale e l'Ufficio Legale del Comune hanno avviato un approfondimento tecnico per comprendere le conseguenze sulla gestione della graduatoria attualmente efficace.
"Si tratta di una situazione estremamente complessa sotto il profilo giuridico e amministrativo - dichiara l'assessore Monica Manneschi -. I nostri uffici stanno vagliando la sentenza per determinare con precisione come questa inciderà sulla graduatoria esistente. È un atto di responsabilità necessario: dobbiamo avere un quadro normativo certo prima di procedere con qualsiasi ulteriore passaggio. Sono consapevole della delicatezza della questione anche dal punto di vista umano. Molte famiglie in graduatoria nutrono da tempo l'aspettativa di ricevere un alloggio e l'eventuale rimodulazione dei punteggi – imposta dalla sentenza – rappresenta un elemento di forte preoccupazione. Il nostro impegno è quello di gestire questa fase di transizione con la massima trasparenza, cercando di contenere per quanto possibile il disagio che questa pronuncia potrebbe arrecare ai cittadini coinvolti. Sarà nostra premura fornire aggiornamenti puntuali non appena l'istruttoria tecnica degli uffici sarà conclusa e i dati saranno a disposizione".

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15/01/2026, 13:50

Arezzo protagonista della rete europea per una cultura sostenibile e inclusiva

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Il Comune tra i firmatari dell’Eurocities Lille Call to Action

Data:

13 gennaio 2026

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2 min

Sindaco Ghinelli all'UNAOC di Riyahd

Descrizione

Arezzo si conferma città attenta all’innovazione culturale e alla sostenibilità entrando a far parte delle 60 città europee firmatarie dell’Eurocities Lille Call to Action for Sustainable and Inclusive Culture, l’iniziativa promossa dalla rete Eurocities che riunisce i principali centri urbani europei impegnati nella transizione ecologica e sociale attraverso la cultura. Il documento, presentato a livello europeo, raccoglie oltre 100 buone pratiche messe in campo dalle città firmatarie per rendere le politiche culturali più sostenibili, inclusive e radicate nei territori. In questo contesto, che in Italia vede presenti solamente quattro città, Arezzo è citata come esempio virtuoso per il sostegno alla creazione artistica locale, grazie al ruolo della Fondazione Guido d’Arezzo, strumento centrale per la valorizzazione delle realtà culturali del territorio. Attraverso bandi annuali e progetti strutturati, la Fondazione trasforma le proposte di associazioni e artisti locali in servizi culturali pubblici, promuovendo musica, teatro, danza e letteratura, con un’attenzione particolare alla filiera corta della cultura e alla crescita del tessuto creativo cittadino.

“La partecipazione di Arezzo all’Eurocities Lille Call to Action – dichiara il sindaco Alessandro Ghinelli – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che la città porta avanti da anni. Crediamo in una cultura capace di generare valore sociale, sostenere i talenti locali e contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale. La Fondazione Guido d’Arezzo è un esempio di come le istituzioni possano creare opportunità, rafforzare l’identità del territorio e rendere la cultura un vero motore di sviluppo”.

Con questa adesione, Arezzo rinnova il proprio impegno a sviluppare politiche culturali sempre più integrate con le sfide ambientali e sociali contemporanee, contribuendo al dialogo europeo e allo scambio di buone pratiche tra città.

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15/01/2026, 13:44

Welfare di comunità: il Comune ringrazia le associazioni per l'aiuto concreto alle famiglie aretine

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Tanti: “Collaborazioni strutturate, disegno comune, sussidiarietà piena”

Data:

15 gennaio 2026

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2 min

Lucia Tanti

Descrizione

Misericordia, Arezzo nel Cuore, PB73, Finestra del Sole, Tecla. Va a queste associazioni il ringraziamento dell'Amministrazione comunale per la preziosa collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali nel corso del 2025 a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di fragilità.  Grazie al lavoro congiunto e alla rete costruita con le associazioni, nel corso dell’anno sono stati distribuiti 410 pacchi alimentari, per un valore complessivo stimato di circa 25.000 euro, e 36 tessere spesa per un importo totale di 1.800 euro, a favore delle famiglie segnalate dalle assistenti sociali del Comune di Arezzo. Le risorse messe a disposizione hanno consentito anche di intervenire tempestivamente in numerose situazioni di emergenza su tutte le aree di competenza dei servizi sociali. Un impegno che è andato spesso oltre quanto inizialmente previsto: le associazioni coinvolte hanno infatti garantito la fornitura di generi alimentari anche oltre il numero massimo di interventi concordati, rispondendo con grande disponibilità all’aumento delle richieste registrato nel corso dell’anno, che ha reso necessario in alcuni casi stabilire delle priorità tra i nuclei familiari assistiti.

“Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di solidarietà e di comunità che si prende cura delle persone più fragili – dichiara il vicesindaco Lucia Tanti –. Ringraziamo queste associazioni non solo per il supporto materiale garantito, ma per l’empatia, l’ascolto e la capacità di fare rete dimostrata quotidianamente accanto ai nostri servizi sociali. È grazie a sinergie come questa che il Comune riesce a dare risposte efficaci anche nelle situazioni di maggiore emergenza”.

Le associazioni hanno già manifestato la volontà di proseguire il progetto anche nel 2026, confermando un percorso condiviso che l’Amministrazione comunale considera strategico per il rafforzamento delle politiche di welfare e di sostegno alle famiglie del territorio.

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 13:37

AIMA e MUMEC insieme per un museo inclusivo: al via “Storie da Museo” per persone con Alzheimer

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Il primo incontro sabato 17 gennaio

Data:

14 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

La conferenza stampa

Descrizione

Un museo che diventa spazio di relazione, memoria e inclusione. È questo lo spirito del progetto “Storie da Museo”, promosso da AIMA Arezzo OdV in collaborazione con il MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione e parte di un programma più ampio e articolato che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arezzo e il sostegno della Fondazione CR Firenze. Si tratta di un percorso pensato specificamente per persone con demenza: un’esperienza che utilizza la tecnica narrativa Timeslips per stimolare la creatività e la partecipazione attiva attraverso suoni, immagini, dipinti e filmati legati alla storia dei mezzi di comunicazione. Dopo una prima fase sperimentale prevista tra gennaio e marzo 2025, il progetto sarà istituzionalizzato nel 2026 con un ciclo di sei incontri, da gennaio ad aprile, proponendo un viaggio condiviso tra memoria, immaginazione ed emozioni. Per le persone affette da Alzheimer e per i loro familiari, il percorso rappresenta un’occasione preziosa per far emergere ricordi, sensazioni e frammenti di storia personale, rafforzando il senso di presenza e di identità e favorendo una partecipazione attiva e consapevole.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento di cura, inclusione e comunità – ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti. – I musei non sono solo luoghi di conservazione, ma spazi vivi, capaci di accogliere fragilità e generare relazioni e “Storie da Museo” unisce welfare, cultura e umanità, valorizzando il lavoro prezioso di AIMA e del MUMEC a servizio delle persone e delle famiglie”.

“Il progetto si inserisce all’interno di un percorso più ampio dedicato all’inclusione culturale e sociale e trova nel MUMEC un partner naturale. Il Museo dei Mezzi di Comunicazione da anni sviluppa attività accessibili e inclusive, in linea con la definizione di museo approvata dall’ICOM nel 2022, che riconosce ai musei un ruolo attivo nella promozione della diversità e della partecipazione di tutti”, ha detto Valentina Casi direttrice MUMEC.

“AIMA Arezzo OdV, attiva sul territorio dal 2000 a sostegno delle persone affette da Alzheimer e patologie affini e dei loro familiari, promuove attività di supporto, socializzazione e stimolazione cognitiva. Con questo nuovo percorso, l’associazione rafforza il proprio impegno nel favorire il benessere emotivo e relazionale delle persone con demenza, creando occasioni di incontro e comunicazione anche attraverso linguaggi non convenzionali”, ha spiegato Silvana Repetti presidente AIMA Arezzo.

Gli incontri si svolgeranno presso il MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione nei seguenti sabati: 17 gennaio, 7 febbraio, 7 marzo, 28 marzo e 11 aprile, dalle ore 15 alle ore 16.

 

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 13:37

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