PROGETTO INtegra
Con Decreto del Capo Dipartimento n.275 del 4 settembre 2024 è stato approvato l’Avviso pubblico “INtegra” per la presentazione di proposte d’intervento finalizzate all’inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora da finanziare sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – Obiettivo specifico l (ESO 4.12) – e sulla Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale” – Obiettivo specifico m (ESO 4.13) del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 FSE+.
L’Avviso era rivolto a Comuni Capoluogo di Città Metropolitana, Comuni con oltre 250.000 abitanti, Enti territoriali delegati dalle Regioni e Province autonome, Regioni e Province autonome e intende sostenere azioni integrate per la riduzione della grave marginalità attraverso il rafforzamento dei servizi rivolti alle persone senza dimora, assicurando al contempo un’assistenza materiale di base. L’obiettivo è quello di generare sinergie tra gli interventi di bassa soglia e i progetti di presa in carico che permettano azioni personalizzate di sostegno e di accompagnamento all’autonomia.
Il finanziamento ammonta a € 120.000.000,00 a valere sul FSE+.
Regione Toscana è ente capofila, i partners attuatori delle progettazioni/azioni sono gli Ambiti territoriali dei Comuni capoluogo di provincia: Livorno, Lucca, Arezzo, Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Grosseto, Siena.
La Regione svolge le funzioni di coordinamento tecnico e gestionale, monitoraggio e supporto alle azioni territoriali, in particolare per l’attività di formazione.
La proposta di Regione Toscana, elaborata con gli stessi partner territoriali delle edizioni precedenti, è stata ammessa a finanziamento con decreto direttoriale n. 38 del 13 marzo 2025; a seguito della sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione le attività hanno preso avvio l'8 luglio 2025.
Gli Ambiti territoriali realizzano le azioni progettate in relazione alle specifiche caratteristiche e necessità.
Il progetto ha la finalità sia di potenziare la rete dei servizi per le persone senza dimora nel percorso verso l’autonomia, sia di attivare interventi innovativi (primo tra tutti l’housing first, basato sull'inserimento di persone senzatetto in singoli appartamenti indipendenti, allo scopo di favorirne la fuoriuscita dal degrado e dall’emarginazione).
Gli obiettivi del progetto si raggiungeranno anche attraverso azioni coordinate con il Terzo settore già attivo nei territori.
Il progetto sostiene, inoltre, i servizi e gli interventi a bassa soglia, quali la distribuzione di beni di prima necessità (indumenti, prodotti per l’igiene personale, kit di emergenza, etc.).
Nel territorio è stato costituito un Tavolo sulla povertà estrema nato a seguito di un percorso di coprogrammazione effettuato nel 2019 e di successivi tavoli di coprogettazione realizzati nel periodo successivo. Il tavolo vede il coinvolgimento di rappresentanti dei servizi sociosanitari, del SERD, malattie mentali, degli assistenti sociali e rappresentanti degli ETS coinvolti (operatori, educatori, operatori di strada, psicologi, mediatori, avvocati, etc.) e del personale della polizia municipale. In alcune occasioni sono stati invitati rappresentanti della Prefettura, della Questura e del Centro per l’impiego. Insieme si compone una equipe multidisciplinare che si incontra periodicamente e che si struttura con operatori specifici a seconda delle situazioni da analizzare. L’equipe può essere convocata anche in modalità di emergenza nel caso in cui una o più specifiche situazioni debbano essere affrontate in tempi rapidi.
Il Comune di Arezzo è entrato inoltre nel sistema emergenza urgenza regionale, SEUS, con un numero verde attivo h24/24 per rispondere alle segnalazioni di emergenza che richiedono un pronto intervento sociale. Nel territorio sono presenti ETS che hanno esperienza e offrono servizi alle persone in situazione di estrema povertà e alle persone senza dimora. Il territorio ha messo a sistema la rete degli sportelli attualmente in funzione e che svolgono alcune delle azioni previste dalla futura Stazione di posta.
Stazione di posta che, grazie a risorse del PNRR, sarà presto pronta ad accogliere i bisogni delle persone senza dimora.
Gli sportelli si occupano della presa in carico con azioni di informazione, orientamento, accesso alla residenza anagrafica, accompagnamento nel territorio e progettazione personalizzata. Nelle situazioni complesse la presa in carico viene riportata al Tavolo sulla povertà estrema dove una equipe multidisciplinare affronta e discute il progetto personalizzato. Tramite gli sportelli viene organizzata anche la distribuzione di beni materiali e alimentari per rispondere ai bisogni primari. Per quanto attiene HF/HL il territorio mette a disposizione appartamenti in cohousing e strutture di accoglienza. Sono attivi anche due centri diurni per una colazione calda, doccia, lavaggio dei vestiti, recupero abiti puliti, farmaci da banco e consulenza medica.
Il progetto del Comune di Arezzo, Ufficio servizi sociali, si colloca in continuità con i progetti realizzati negli anni precedenti dal 2019 ad oggi. In questi anni le risorse destinate alla co-progettazione sono state risorse provenienti da Enti finanziatori diversi e da Finanziamenti diversi. Con le risorse del PNRR si è effettuata la ristrutturazione di una parte di immobile destinato a Stazione di posta e la ristrutturazione di un’altra parte dello stesso immobile destinata a HF/HL. Altre risorse complementari saranno quelle del Fondo povertà quota povertà estrema e del Fondo povertà quota servizi per quanto attiene il pronto intervento sociale e gli sportelli di orientamento e informazione relativamente all’ADI e ai servizi connessi per tutti i potenziali beneficiari del Fondo povertà. Fino al 2023 altri fondi utilizzati sono stati quelli del progetto PON REACT EU, PRINS, Avviso 4/2016 PON FEAD, rifinanziamento Avviso 4/2016 POC FEAD. Si ricordano altresì i progetti relativi all’accompagnamento al lavoro di persone in condizione di svantaggio e al servizio di mediazione linguistico culturale a disposizione in caso di beneficiari che siano originari di altri paesi e non comprendano lingua e regole locali.
Per informazioni: sociale@comune.arezzo.it
Link al sito del MLPS:
https://pninclusione21-27.lavoro.gov.it/avvisi/integra
Link al sito della Regione Toscana
https://www.regione.toscana.it/-/rete-regionale-per-l-inclusione-delle-persone-senza-dimora